NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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L’uso di tecnologie informatiche per favorire l’allattamento al seno
Data di inserimento 02/02/2021
Anno 2016
Domanda di ricerca

Le tecnologie informatiche, in rapido sviluppo e diffusione, possono avere un ruolo nel garantire un supporto e promuovere l’allattamento al seno tra le donne?


Quello che conta

Sono stati inclusi 16 studi ma soltanto 15, con 5006 donne coinvolte, hanno fornito dati per la metanalisi. Di questi, 6 sono trial clinici randomizzati con gruppo di controllo (RCT) e 10 sono quasi sperimentali.

In generale, le tecnologie informatiche migliorano in modo significativo i tassi di inizio dell’allattamento al seno, la durata dell’allattamento esclusivo, le attitudini e la conoscenza verso l’allattamento. 


Caveat

Gli studi inclusi nella revisione sono stati condotti in paesi ad alto reddito  dove l’accesso a internet è molto diffuso, di conseguenza i risultati non sono generalizzabili ai contesti a basso reddito. Si rendono necessarie delle ricerche di qualità (RCT) da effettuare in paesi a basso reddito coinvolgendo i gruppi più marginali.

A causa dell’eterogeneità degli studi inclusi, l’analisi dei sottogruppi potrebbe aver comportato dei problemi significativi di interpretazione come falsi positivi o falsi negativi o la sopra e/o sotto-rappresentazione degli effetti delle tecnologie informatiche sugli esiti dell’allattamento al seno. Inoltre, la maggior parte delle ricerche sono quasi esperimenti con un controllo insufficiente delle variabili esterne che potrebbero attenuare la validità interna dei risultati.

L’assenza di uno specifico indicatore per la misurazione degli esiti ha reso difficoltoso raggruppare gli studi e giungere ad una evidenza più forte. 


Contesto

L’utilizzo di strumenti informatici di vario tipo è stato rivoluzionario nei servizi sanitari. Nello specifico, si è reso necessario comprendere se realizzare interventi educativi per neomamme tramite l’utilizzo di strumenti informatici può avere un impatto nel diffondere la pratica dell’allattamento al seno e aumentarne la durata,  dato che la maggior parte delle donne incinte già utilizza internet come una fonte di informazione e di supporto per gli aspetti inerenti la gravidanza.


In evidenza

Tra gli interventi tecnologici, i promemoria elettronici migliorano i tassi di inizio e la durata dell’allattamento al seno (Bonuck et al. 2014); i messaggi di testo – SMS (Jiang et al. 2014), l’uso di CD-ROM (Laborde et al. 2007) e di personaggi animati che simulano una conversazione con l’utente (Edwards et al. 2013; Zhang et al. 2014) migliorano in modo significativo la durata dell’allattamento esclusivo, i tassi di inizio dell’allattamento esclusivo, le attitudini e le conoscenze sull’allattamento.


Implicazioni per la pratica

I limiti degli studi inclusi nella revisione impediscono di giungere a delle conclusioni definitive, tuttavia gli interventi informatici dovrebbero essere reputati una priorità da includere nei programmi per favorire l’allattamento al seno. I costi di implementazione sono  inferiori rispetto a interventi face to face e il numero di donne raggiunte  è elevato. Tuttavia, come suggeriscono gli stessi autori l’uso delle tecnologie informatiche non può sostituire completamente il confronto tra le donne e il personale sanitario di supporto.


Giudizio di qualità revisione

Alta (10/10)


Riferimento bibliografico revisione

Lau Y, Htun TP, Tam WS, Klainin-Yobas P. Efficacy of e-technologies in improving breastfeeding outcomes among perinatal women: a meta-analysis. Matern Child Nutr. 2016;12(3):381-401. doi:10.1111/mcn.12202.


Altri riferimenti

Bonuck K., Stuebe A., Barnett J., Labbok M.H., Fletcher J.& Bernstein P.S. (2014) Effect of primary care intervention on breastfeeding duration and intensity. American Journal of Public Health 104 (Suppl. 1), S119–S127.

Jiang H., Li M.,Wen L.M., Hu Q., Yang D., He G. et al. (2014) Effect of short message service on infant feeding practice: findings from a community-based study in Shanghai, China. JAMA Pediatrics 168, 471–478.

Laborde L., Gelbert-Baudino N., Fulcheri J., Schelstraete C., Francois P. & Labarere J. (2007) Breastfeeding outcomes for mothers with and without home access to e-technologies. Acta Paediatrica 96, 1071–1075.

Edwards R.A., Bickmore T., Jenkins L., Foley M. & Manjourides J. (2013) Use of an interactive computer agent to support breastfeeding. Maternal and Child Health Journal 17, 1961–1968.

Zhang Z., Bickmore T., Mainello K., Mueller M., Foley M., Jenkins L. et al. (2014) Maintaining continuity in longitudinal, multi-method health interventions using virtual agents: the case of breastfeeding promotion. In: Intelligent Virtual Agents (eds T. Bickmore, S. Marsella & C. Sidner), pp. 504–513. Springer International Publishing: Switzerland.


Setting - sanitario -
Aree di intervento - promozione allattamento al seno -
Parole chiave - gravidanza e nascita - telemedicina - educazione prenatale e postnatale - salute materno infantile - allattamento al seno -
Outcome

-Tassi di inizio dell’allattamento esclusivo.
-Durata dell’allattamento esclusivo.
-Attitudine e conoscenza sull’allattamento al seno

 


Sintesi e traduzione

Sintesi e traduzione a cura di Mara Grasso e Paola Capra, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte, Italia.