NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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Riduzione del rischio di infezione da HIV fra le giovani donne che abusano di sostanze.
Data di inserimento 04/02/2021
Anno 2017
Domanda di ricerca

Quali sono gli interventi efficaci per prevenire l'infezione da HIV fra le giovani donne che abusano sostanze?


Quello che conta

La revisione sistematica utilizza il Preferred Items for Reporting Systematic Reviews and Meta-analysis tool per valutare gli interventi mirati a ridurre le infezioni da HIV fra le donne che abusano di ogni tipo di sostanza, sia droghe illecite che  alcol.

Sono considerati tutti i tipi di studi tranne gli osservazionali. Lo studo identifica 6.506 articoli pubblicati fra maggio 2005 e giugno 2015, che sono valutati per la la loro qualità, escludendo gli studi medodologicamente più deboli. La selezione porta ad includere solo 10 studi, e gli autori sottolineano la scarsa qualità di molti studi pubblicati, auspicando  che gli interventi di riduzione del rischio da HIV migliorino il loro impianto progettuale e metodologico.

Gli studi selezionati riguardano interventi di prevenzione svolti attraverso sessioni di gruppo, sessioni individuali, o una combinazione di sessioni individuali e di gruppo.

I lavori che riguardano interventi comportamentali volti a promuovere l'acquisizione di competenze (life skill) e basati su modelli teoretici risultano in generale più efficaci nel ridurre i comportamenti sessuali a rischio e i comportamenti a rischio legati all'utilizzo di sostanze fra le donne.


Caveat

Gli studi valutati sono per la maggior parte metodologicamente deboli. Di conseguenza è difficile, secondo gli autori della revisione, fornire raccomandazioni chiare sugli interventi efficaci in questo ambito.

 


Contesto

HIV e AIDS sono importanti cause di morte fra le donne che abusano di droghe in tutto il mondo, e l'abuso di sostanze gioca un grande ruolo nell'infezione da HIV.

 


In evidenza

Gli interventi che riportano maggiori risultati ed evidenziano una riduzione dei comportamenti sessuali a rischio hanno le seguenti caratteristiche:

1) sono interventi comportamentali che mirano alla formazione alle abilità (es. capacità di negoziare l'utilizzo del profilattico) oltre all'educazione su HIV e IST (El-Bassel et al., 2014; Hien et al., 2010; Knudsen et al., 2014; Tross et al., 2008; Wechsberg et al., 2006);

2) sono interventi basati su teorie consolidate (es. Teoria Cognitivo Comportamentale o Sociale).

Inoltre, un intervento che ha mostrato risultati positivi include un l'utilizzo di strumenti multimediali quali giochi al computer, video, e attività interattive volte a migliorare le competenze. (El-Bassel et al., 2014).


Implicazioni per la pratica

Gli interventi volti a migliorare le competenze sono i più efficaci per la prevenzione di HIV e delle infezioni sessualmente trasmesse, ma è difficile formulare raccomandazioni generali sulla prevenzione per le donne che utilizzano sostanze, in quanto sono pochi gli studi comparativi progettati con metodologia rigorosa.


Giudizio di qualità revisione

Ottima.


Riferimento bibliografico revisione

Weissman J, Kanamori M, Devieux J, Trepka M, & De La Rosa M. (2017). HIV risk reduction interventions among substance-abusing reproductive-age women: A systematic review. AIDS Education and Prevention, 29(2), 121-140.


Altri riferimenti

El-Bassel N, Schilling RF, Irwin KL, Faruque S, Gilbert L, Von Bargen J, … Edlin BR. Sex trading and psychological distress among women recruited from the streets of Harlem. American Journal of Public Health. 1997;87:66–70.


Setting - comunitario - sanitario -
Aree di intervento - malattie infettive - dipendenze -
Parole chiave - life skill - comportamenti a rischio - consumo di droghe - consumo alcol - HIV - terapia comportamentale - Infezioni sessualmente trasmesse -
Outcome

Comportamenti sessuali a rischio

Comportamenti  a rischio legati all'utilizzo di sostanze

Prevalenza HIV/IST


Sintesi e traduzione

Sintesi e traduzione a cura di Patrizia Brigoni (Università del Piemonte Orientale)