NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

Scarica il documento
Gli interventi a livello organizzativo e individuale possono contribuire a prevenire il bullismo sul luogo di lavoro
Data di inserimento 28/01/2021
Anno 2017
Domanda di ricerca

Quali sono i vantaggi dei diversi modi per prevenire il bullismo sul posto di lavoro?


Quello che conta

Cinque studi hanno soddisfatto i criteri di inclusione per un totale di 4116 partecipanti. Sono state valutate sia le vittime di bullismo sia coloro con comportamenti prepotenti ed è stato misurato il cambiamento del comportamento in relazione al bullismo, le sue conseguenze e l’assenteismo. Gli studi inclusi hanno misurato l'efficacia degli interventi sul numero di casi di bullismo auto-denunciati come autori o vittime o entrambi. Alcuni studi hanno fatto riferimento al bullismo utilizzando sinonimi comuni come mobbing e comportamenti incivili.

Gli interventi per prevenire il bullismo sul posto di lavoro possono funzionare:

1. rafforzando le politiche e la cultura dell'intolleranza al bullismo con processi di coinvolgimento dei dipendenti;

2. fornendo un ambiente sicuro all'interno del quale la mediazione e la negoziazione possano aver luogo quando un comportamento problematico venga identificato;

3. fornendo sessioni di sensibilizzazione o di educazione per incoraggiare i dipendenti a riconsiderare il loro comportamento e interazione con i colleghi.

Interventi a livello individuale

Uno studio ha utilizzato un intervento educativo di scrittura auto-somministrato volto a migliorare l’auto-efficacia per ridurre la vittimizzazione relativa al bullismo.

Un altro studio ha descritto un intervento educativo cognitivo-comportamentale per la gestione della rabbia e la promozione del rilassamento.

Interventi multilivello

Uno studio ha descritto un programma di intervento educativo operando a tre livelli: la politica della comunicazione, la gestione dello stress e del comportamento negativo e la formazione alla consapevolezza.


Caveat

Tutti gli studi sono stati valutati con GRADE e le prove sono risultate di qualità scarsa/molto scarsa.


Contesto

Il bullismo è stato identificato come uno dei principali fattori di stress sul posto di lavoro, con conseguenze negative per il singolo dipendente, gruppi di dipendenti e intere organizzazioni. I dipendenti che sono stati vittime di bullismo hanno livelli inferiori di soddisfazione sul lavoro, livelli più elevati di ansia e depressione e hanno maggiori probabilità di lasciare il posto di lavoro. Le aziende rischiano un peggioramento nelle competenze del personale e un aumento dell'assenteismo, oltre alla perdita di profitto, potenziali spese legali e cause giudiziarie.


Implicazioni per la pratica

Nonostante i risultati di questa revisione rimangano dubbi per alcuni esiti, incoraggiano ad aumentare gli sforzi per promuovere interventi di prevenzione del bullismo sia a livello individuale che organizzativo.


Giudizio di qualità revisione

Alta (Revisione Cochrane)


Riferimento bibliografico revisione

Gillen PA, Sinclair M, Kernohan WG, Begley CM, Luyben AG. Interventions for prevention of bullying in the workplace. Cochrane Database of Systematic Reviews 2017, Issue 1. Art. No.: CD009778.


Setting - ambiente di lavoro -
Aree di intervento - salute e sicurezza lavoro -
Parole chiave - workplace health promotion - stress - bullismo - benessere dei lavoratori -
Outcome

●    Primario: numero di casi di bullismo autoriferiti dalle vittime.

●    Secondari: stress, depressione, assenteismo.


Sintesi e traduzione

Sintesi e traduzione a cura di Lidia Fubini, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte, Italia.