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Educare i genitori per aumentare la sicurezza dei giovani al volante
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| Data di inserimento |
29/01/2021
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| Anno |
2015
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| Domanda di ricerca |
- Descrivere in modo critico gli interventi per adolescenti alla guida (meno di 21 anni di età), indirizzati ai genitori, che si sono dimostrati efficaci rispetto a obiettivi ben definiti
- identificare le componenti più promettenti della tipologia di interventi presa in esame e i gap conoscitivi
- fornire una guida e una direzione per la ricerca futura e per lo sviluppo di interventi futuri
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| Quello che conta |
Sono inclusi 31 studi relativi a 18 interventi classificati in tre categorie:
- interventi con disseminazione passiva tramite mezzi di comunicazione,
- interventi con disseminazione tramite mezzi di comunicazione e coinvolgimento diretto dei genitori,
- interventi che ricorrono a In Vehicle Data Recorders (IVDRs) per catturare gli eventi / comportamenti al volante in tempo reale e per fornire informazioni oggettive sulla qualità della performance dei giovani alla guida, ai giovani stessi e ai loro genitori.
La revisione evidenzia che interventi che
- prevedono un coinvolgimento attivo, in prima persona dei genitori e dei giovani,
- includono sistemi di in-vehicle data recorders (IVDRs)
- hanno un solido approccio teorico concettuale
si dimostrano promettenti nel
- migliorare i comportamenti di supervisione da parte dei genitori nella fase di apprendimento e nella prima fase in cui il giovane guida da solo
- aumentare le competenze acquisite dai giovani guidatori
- ridurre i comportamenti orientati al rischio alla guida.
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| Caveat |
- Più fattori in interazione contribuiscono alle collisioni che coinvolgono i più giovani e solo pochi degli studi inclusi nella revisione hanno valutato gli effetti di questa tipologia intervento sul rischio di incidenti.
- Gli interventi per adolescenti alla guida indirizzati ai genitori dovrebbero prevedere una rigorosa valutazione di processo e di risultato, prima della loro disseminazione. La valutazione deve estendersi anche alla qualità della fase di implementazione e ai modelli teorici che sono alla base.
- Numerosi studi non stimano le misure epidemiologiche dell’effetto (e il relativo intervallo di confidenza) ma si affidano a limiti statistici
- altro elemento critico è il reclutamento dei partecipanti che se passivo può motivare la scarsa partecipazione e di conseguenza l’alto tasso di abbandoni prima della conclusione dell’intervento stesso.
Efficacia teorica vs efficacia pratica: molti interventi prevedono una valutazione di tipo sperimentale, condotta in condizioni ideali, che si allontana dalle condizioni del mondo reale.
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| Contesto |
La ricerca ha dimostrato che fattori familiari e ambientali, modelli di comportamento e stile genitoriale esercitano un’influenza sul modo di guidare dei figli adolescenti. Tuttavia, i genitori in genere monitorano poco i loro figli riguardo alla guida rischiosa, non sempre definiscono regole chiare e aspettative, solo qualche volta si sentono coinvolti nel processo che accompagna un giovane neopatentato a maturare una guida sicura e indipendente. Infine vengono messi alla prova riguardo alla promozione di comportamenti di guida orientati alla sicurezza.
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| Implicazioni per la pratica |
Quali sono le caratteristiche che rendono efficace un programma per adolescenti alla guida, indirizzato ai genitori?
- Multicomponente: un programma onnicomprensivo che guida le famiglie durante tutto il percorso per il conseguimento della patente di guida e integra approcci psico-educativo, ambientale e di policy è probabilmente più solido che un programma con un singolo approccio e che si svolge in un tempo ristretto.
- Tempestività: se l’obiettivo primario è di rendere i guidatori attenti e consapevoli riguardo la sicurezza, gli sforzi per infondere l’idea che la sicurezza sia prioritaria richiedono azioni tempestive e precoci
- Interventi universali, selettivi e target. Mentre tutti i genitori dovrebbero supportare e monitorare i loro figli adolescenti verso una guida sicura, alcune famiglie possono avere bisogno di maggiore assitenza e indirizzo e di interventi specifici e predisposti al bisogno.
- Diversità e generalizzabilità: sono necessari programmi e strategie di marketing capaci di raggiungere diversi destinatari, per esempio chi non parla inglese, chi non considera la sicurezza prioritaria, famiglie con bassi livelli di alfabetizzazione.
- Scalabilità e generalizzabilità: alcuni programmi sono difficili e costosi da adattare, anche se l’impiego delle nuove tecnologie potrebbe ovviare: infatti programmi web-based possono raggiungere un vasto pubblico con costi relativamente contenuti
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| Giudizio di qualità revisione |
Qualità moderata (punteggio 6) secondo Health Evidence
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| Riferimento bibliografico revisione |
Curry AE, Peek-Asa C, Hamann CJ, & Mirman JH. Effectiveness of parent-focused interventions to increase teen driver safety: A critical review. Journal of Adolescent Health 2015; 57(1): S6-S14.
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| Setting |
- comunitario -
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| Aree di intervento |
- incidenti stradali -
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| Parole chiave |
- educazione - sicurezza stradale - giovani - genitori - neopatentati - prevenzione incidenti stradali -
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| Outcome |
Esiti sia rispetto ai genitori che rispetto agli adolescenti
Genitori
- attitudini, percezioni, e conoscenze
- comportamenti (per esempio communicazione, supervisione, definizione di limiti, patto genitori-adolescenti
Adolescenti
- attitudini, percezioni, e conoscenze
comportamenti (comportamenti generali alla guida, comportamenti di guida rischiosa, conseguimento della patente, patto genitori-adolescenti).
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| Sintesi e traduzione |
Sintesi e traduzione a cura di Paola Capra - DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Piemonte, Italia.
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