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Interventi universali e selettivi per promuovere una buona salute mentale tra i giovani: revisione sistematica e metanalisi
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| Data di inserimento | 30/05/2022 |
| Anno | 2020 |
| Domanda di ricerca | Gli interventi universali e selettivi di promozione della salute mentale rivolti ai giovani sono efficaci? |
| Quello che conta | Gli autori hanno condotto una revisione sistematica e una metanalisi per valutare la validità e l’efficacia degli interventi universali e selettivi di promozione della salute mentale rivolti ai giovani. Sono stati analizzati 276 studi che comparavano l’efficacia di interventi universali e selettivi nel promuovere 14 esiti di buona salute mentale, categorie/aree definite a priori da un gruppo di esperti. Tali studi coinvolgevano un totale di quasi 160.000 partecipanti,con un’età media inferiore a 35 anni, suddivisi in gruppi sperimentali e gruppi di controllo. Sia gli interventi universali, sia quelli selettivi sono risultati adatti a promuovere una buona salute mentale: possono essere efficaci, pur se con una dimensione degli effetti/esiti da bassa a media e solo per alcune categorie di esiti. I risultati della metanalisi hanno evidenziato un miglioramento significativo solo su alcune categorie/aree di esiti di buona salute mentale, in specifico (in ordine decrescente rispetto all’importanza): competenze di alfabetizzazione alla salute mentale (mental health literacy), aspetti emotivi, percezioni su di sé e aspetti valoriali, qualità della vita, aspetti cognitivi, abilità sociali, salute fisica, salute sessuale, performance di istruzione/professione, atteggiamento verso i disturbi mentali.
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| Caveat | I limiti dichiarati della revisione: |
| Contesto | I problemi di salute mentale rappresentano una delle 5 cause di morbilità e mortalità tra i giovani, con una prevalenza mondiale tra bambini e adolescenti stimata al 13.4% per disturbi d’ansia, disturbi da comportamento dirompente e della condotta, disturbi da deficit dell’attenzione/iperattività, disturbi depressivi. Ecco perché è importante lavorare per prevenire i disturbi mentali e promuovere una “buona salute mentale” nei giovani, definita come “uno stato di benessere che consente alla persona di affrontare/gestire i normali stress della vita e funzionare in maniera produttiva e adeguata” (Fusar-Poli et al., 2020). La prevenzione dei disturbi mentali dei giovani è entrata nella pratica clinica della psichiatria grazie agli interventi di prevenzione della psicosi, mentre la promozione della salute mentale ha ricevuto meno attenzione ed è stata oggetto di ricerche frammentarie. Secondo gli autori, ad oggi questa è la prima revisione sistematica e metanalisi che esplora in maniera esaustiva e sintetizza l’impatto degli interventi universali e selettivi di promozione di una buona salute mentale. |
| Implicazioni per la pratica | Gli studi analizzati dimostrano che è possibile promuovere in maniera efficace una buona salute mentale attraverso interventi universali (rivolti all’intera popolazione o a un gruppo non classificato “a rischio”) e selettivi (rivolti a individui o sottogruppi di popolazione con un rischio significativamente alto di sviluppare problemi di salute mentale, in base a fattori biologici, psicologici o sociali) rivolti ai giovani.In particolare, è stato rilevato l’effetto positivo, pure se con una dimensione da bassa a media entità, su esiti di salute quali: competenze di alfabetizzazione alla salute mentale, competenza emotiva, percezione di sé e degli aspetti valoriali, qualità della vita, abilità cognitive e sociali, salute fisica, salute sessuale, performance di istruzione/professione e atteggiamento verso i disturbi mentali Poiché gli interventi universali e selettivi si rivolgono in genere alla popolazione giovanile asintomatica, non (ancora) affetta da disturbi psichiatrici, anche esiti di bassa entità possono tradursi in benefici rilevanti a lungo termine, di cui alcuni estendibili alla popolazione generale.
E’ dimostrata l’utilità dell’approccio psicoeducativo, in particolare per il miglioramento delle competenze di alfabetizzazione alla salute mentale (saper riconoscere/gestire i problemi di salute mentale, competenza collegata all’aumento di abilità di resilienza) e delle abilità cognitive (collegate ad una riduzione dello stress psicologico e a un aumento di esiti occupazionali). Utili anche gli interventi incentrati sull’esercizio fisico, efficaci soprattutto nel migliorare la salute fisica e sessuale dei giovani, in particolare per coloro con segnali emergenti di problemi di salute mentale.
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| Giudizio di qualità revisione | Qualità verificata con AMSTAR
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| Riferimento bibliografico revisione | Salazar de Pablo G et al (2020). Universal and selective interventions to promote good mental health in young people: systematic review and meta-analysis. European Neuropsychopharmacology 41, 28 – 39. https://doi.org/10.1016/j.euroneuro.2020.10.007 |
| Setting | - comunitario -
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| Aree di intervento | - salute mentale -
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| Parole chiave | - salute mentale - interventi universali - adolescenti -
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| Outcome |
Miglioramento della salute psico-fisica nei giovani attraverso interventi universali e selettivi di promozione della salute mentale |
| Sintesi e traduzione | Sintesi e traduzione a cura di Rita Longo (DoRS) |


