NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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La valutazione dei programmi di intervento psicosociale per la prevenzione della violenza sessuale in adolescenza
Data di inserimento 24/11/2022
Anno 2022
Domanda di ricerca

I programmi di intervento psicosociale per la prevenzione della violenza sessuale in adolescenza sono efficaci?


Quello che conta

Sono stati analizzati 20 trials clinici randomizzati che valutavano l’efficacia di alcuni programmi/interventi psicosociali di prevenzione della violenza sessuale in adolescenza, rivolti a un target 10 – 19 anni. Gli studi inclusi nella review sono stati condotti in Nord America, Europa, Africa sub-sahariana, e hanno coinvolto 37.294 adolescenti.

Dal confronto coi gruppi di controllo, i programmi/interventi di prevenzione risultavano associati a una riduzione significativa della reiterazione di atti di violenza sessuale agita e subìta.
Le analisi approfondite hanno incrociato setting ed età dei partecipanti, evidenziando che i programmi realizzati a scuola e rivolti ad adolescenti di 15 – 19 anni avevano effetti significativamente maggiori rispetto ai programmi realizzati all’esterno del setting scolastico o rivolti ad adolescenti di età inferiore.


Caveat

Gli autori avvisano che potrebbero non avere intercettato studi che includevano la violenza sessuale come outcome secondario (potenzialmente altrettanto rilevante dell’outcome primario).
Un altro limite è rappresentato dalla definizione di violenza sessuale, che variava nei diversi studi, e che ha impedito di condurre le analisi su specifici comportamenti (ad esempio stupro, molestie sessuali), permettendo la sola valutazione dei risultati rispetto alla violenza sessuale generale.
Infine, i programmi/interventi variavano enormemente tra di loro rispetto ad approccio e contenuti, e le descrizioni non davano sempre informazioni sufficienti sulla sottostante teoria di cambiamento o sulle specifiche attività.


Contesto

La violenza sessuale include un’ampia serie di atti sessuali, dal bacio sotto costrizione allo stupro, in cui il consenso della vittima è assente o non viene dato liberamente. Dai dati a livello mondiale, gli adolescenti – in particolare studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, di età compresa tra i 10 e i 19 anni - spesso sono vittime di tali violenze, commesse sia da adulti sia da coetanei. I ragazzi e le ragazze che subiscono violenza sessuale rischiano di sviluppare conseguenze dannose a breve e lungo termine, tra cui mortalità, morbilità, e vari sintomi psichiatrici.
Negli ultimi dieci anni sono stati sviluppati dei programmi di intervento psicosociale per la prevenzione della violenza sessuale tra i giovani – sia verso chi la compie, sia verso chi la subisce.
Questi programmi hanno vari tipi di format: alcuni si svolgono nell’ambito di attività educative a scuola, altri invece vengono realizzati in contesti esterni alla scuola (ad esempio setting sanitari, associazioni del territorio, ecc); alcuni sono rivolti ad adolescenti maschi e femmine, altri invece si rivolgono a un unico genere; la durata di ogni programma varia da 1 giorno a 2 anni, e il numero di incontri da 1 a 32.

Gli autori sostengono che ad oggi mancano studi che valutino l’efficacia generale di questi programmi/interventi psicosociali, e che individuino il collegamento tra l’efficacia e le caratteristiche specifiche del programma stesso – lacuna che la presente review vuole contribuire a colmare.


Implicazioni per la pratica

I programmi/interventi di prevenzione della violenza sessuale rivolti agli adolescenti di scuola secondaria di primo e secondo grado hanno un impatto maggiore rispetto ad altri target quali studenti universitari e adulti; inoltre, quelli realizzati nel setting scuola e rivolti a un target di adolescenti di 15 – 19 anni hanno effetti maggiori rispetto a programmi realizzati in contesti esterni alla scuola e ad adolescenti di età inferiore (forse gli adolescenti “più anziani” hanno maggiore predisposizione - rispetto agli adolescenti “più giovani” - ad apprendere dai programmi perché i contenuti risultano maggiormente rilevanti e densi di significato per loro).
Inoltre, i programmi realizzati nel setting scuola possono aiutare a evitare la stigmatizzazione.

I programmi/interventi realizzati all’interno delle scuole secondarie di secondo grado potrebbero aver bisogno di follow up più lunghi per evidenziare la correlazione con la prevalenza relativamente bassa di comportamenti sessuali violenti tra gli studenti.


Giudizio di qualità revisione

Questa review aderisce alle linee guida PRISMA (Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses) per l’identificazione degli studi.
La qualità dei singoli studi è stata valutata attraverso lo strumento Revised Cochrane Collaboration Risk of Bias.


Riferimento bibliografico revisione

Piolanti A, Jouriles EN, Foran HM. Assessment of Psychosocial Programs to Prevent Sexual Violence During Adolescence: A Systematic Review and Meta-analysis. JAMA Netw Open. 2022;5(11):e2240895. doi:10.1001/jamanetworkopen.2022.40895
https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2798204 


Setting - scolastico -
Aree di intervento - salute mentale -
Parole chiave - adolescenti - prevenzione - violenza sessuale -
Outcome

Prevenzione della violenza sessuale in adolescenza attraverso i programmi di intervento psicosociale 


Sintesi e traduzione

Sintesi e traduzione a cura di Rita Longo, DoRS Regione Piemonte