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A cura di Marta De Vito, Università del Piemonte Orientale – Dipartimento di Medicina Traslazionale e Cristiano Piccinelli, SSD Epidemiologia e screening (CPO Piemonte) - AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
La “prescrizione scritta di esercizio fisico” o “green prescription” è un intervento sanitario, diffuso in Nuova Zelanda e in altri Paesi, basato su un consiglio scritto da un professionista formato in materia, di solito il Medico di Medicina Generale o l’infermiere di comunità, volto ad incoraggiare e sostenere il paziente verso uno stile di vita più attivo e salutare.
Nella prescrizione vengono fornite indicazioni circa il tipo, l’intensità, la frequenza e la durata dell’esercizio da svolgere in relazione al quadro clinico del paziente.
Punto di forza dell’intervento è il coinvolgimento di più figure professionali, in quanto una copia della prescrizione può essere inviata a palestre, associazioni e centri sportivi coinvolti nell’intervento, dove personale formato si occuperà di seguire e aiutare il paziente nel suo percorso adattandolo alle sue esigenze e mantenendo alta motivazione.
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A cura di Federico Pagnoni, Università del Piemonte Orientale – Dipartimento di Medicina Traslazionale
Secondo i più aggiornati dati del Global Burden of Disease, il sovrappeso è un fattore di rischio responsabile di 1.455.853 DALY persi in Italia: pari al 8,1% del totale.
Particolare attenzione va quindi posta nel ridurre questo fattore di rischio attraverso interventi volti a promuovere la mobilità attiva e contrastare la sedentarietà. In questo contesto l’età scolare è un momento importante da sfruttare per insegnare abitudini corrette ed intercettare gli stili di vita scorretti fin da subito, quando è ancora possibile modificarli con maggiore probabilità di successo.
È proprio questo l’obiettivo dell’intervento Pedibus. Basato su diverse esperienze messe in campo dalla Regione Veneto e da studi cross-sectional internazionali, esso è rivolto ad una popolazione di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, ampliabile anche agli studenti frequentanti la scuola secondaria di primo grado. L’intervento mira a promuovere il cammino, facilitare la socializzazione ed in secondo luogo ridurre la circolazione delle auto, con conseguente riduzione dell’inquinamento ed aumento della vivibilità degli spazi verdi urbani.
Il programma prevede di organizzare il tragitto da casa a scuola e successivo rientro: i bambini camminano insieme, accompagnati da un adulto su un percorso testato e valutato da genitori, insegnanti e Polizia Municipale.
Alla fine dell’intervento si è visto un miglioramento statisticamente significativo del tempo dedicato al cammino, della socialità e dei parametri psicosociali. È stata anche provata l’efficacia nel prevenire diabete e ipertensione nel bambino e nel favorire lo sviluppo psicologico e cognitivo, oltre che nel ridurre le attività sedentarie.
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a cura di Paola Capra, Dors, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, ASL TO3 Regione Piemonte
La miopia è un problema di salute pubblica globale su cui è necessario intervenire precocemente per prevenire l'insorgenza e rallentarne la progressione fin dal periodo infantile. Trascorrere più tempo all'aria aperta può essere la risposta? Una revisione Cochrane prende in esame la questione.
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