Salute e sicurezza lavoro
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A cura di:
Lidia Fubini, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
I saloni bellezza e centri estetici sono luoghi che racchiudono attività molto diverse tra loro e, di conseguenza, anche rischi specifici. Trattamenti, massaggi, manicure e pedicure, ricostruzione e applicazione di unghie artificiali, depilazione: sono solo alcuni esempi di servizi che può offrire un' estetista, e che possono esporre il lavoratore o il cliente a pericoli di vario tipo. Come tutte le imprese che hanno almeno un dipendente o collaboratore anche i centri estetici sono soggetti a particolari obblighi di tutela della salute e della sicurezza. Tutte le aziende con almeno un lavoratore sono soggette all' obbligo di redigere un documento di valutazione dei rischi (DVR) specifico per la propria attività.
Questo documento riassume l’importanza del controllo nelle procedure di estetica.
Il report è disponibile solo per le Regioni che hanno sottoscritto l’Accordo con il network (accesso con username e password)
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A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Tra i disturbi muscolo-scheletrici, il dolore al collo è al secondo posto dopo la lombalgia con un notevole onere individuale ed economico. L'incidenza è particolarmente alta negli impiegati, ed è spesso persistente e ricorrente. Obiettivo della revisione è stato aggiornare le evidenze sull'efficacia degli interventi di esercizio fisico per prevenire gli episodi di dolore al collo.
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A cura di Marta De Vito, Università del Piemonte Orientale – Dipartimento di Medicina Traslazionale
E’ noto come uno stile di vita sedentario rappresenti un rischio per la salute, favorendo lo sviluppo di patologie croniche come le malattie cardiovascolari e metaboliche, ed i disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico. L’inattività fisica è associata ad un’invecchiamento non in salute ed un aumentato rischio di mortalità per tutte le cause.
Diversi studi hanno rilevato che il tempo passato seduti a lavoro, per i lavoratori full time che svolgono impieghi d’ufficio, è circa il 60-90% del tempo totale che un individuo trascorre seduto in un giorno.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato i luoghi di lavoro come il contesto ideale dove attuare azioni di promozione della salute.
In questo scenario, diventa quindi fondamentale individuare gli interventi, realizzabili nel contesto lavorativo, in grado di aumentare i livelli di attività fisica promuovendo la salute e il benessere dei lavoratori.
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A cura di Luisella Gilardi, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
I lavoratori del comparto edilizia sono esposti con alta frequenza a fattori di rischio che possono causare infortuni gravi o mortali. Nella presente revisione sistematica vengono presi in considerazione gli studi di valutazione di interventi per la riduzione degli infortuni in questo comparto.
I più efficaci sembrano essere gli interventi multicomponenti: interventi diversificati che utilizzino campagne sulla sicurezza possono condurre alla diminuzione degli infortuni e sostenerla nel tempo, soprattutto se applicati a livello aziendale.
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